La Federazione Italiana Tiro con l’Arro (FITARCO) ha annunciato l’avvio del circuito sperimentale che unisce tiro di campagna e 3D, con il primo appuntamento ufficiale fissato a Saracinesco, nel territorio della Città Metropolitana di Roma Capitale, secondo quanto comunicato dagli organi federali. Questa nuova formula agonistica punta a fondere le caratteristiche tecniche dei percorsi naturalistici all’aperto con la simulazione venatoria del tiro tridimensionale, offrendo agli arcieri tesserati un banco di prova inedito nel calendario nazionale.
Il debutto a Saracinesco e la formula sperimentale
Il borgo laziale di Saracinesco ospita la tappa inaugurale di questo nuovo progetto agonistico voluto da FITARCO per testare sul campo la compatibilità e l’attrattiva di una formula mista. L’iniziativa nasce per rispondere alle esigenze degli atleti che frequentano sia i tracciati del tiro di campagna sia le piazzole 3D, creando un unico contenitore competitivo in cui le abilità balistiche sui bersagli cartacei e sagomati si completano a vicenda. Secondo la federazione, la sperimentazione servirà a raccogliere dati tecnici e feedback dai partecipanti in vista della strutturazione futura di un circuito stabile.
Caratteristiche tecniche del circuito misto
La combinazione tra tiro di campagna e 3D richiede agli arcieri una versatilità notevole, poiché impone di adattare rapidamente le proprie mire e valutazioni delle distanze a contesti morfologici differenti. Se il tiro di campagna prevede bersagli posti a distanze note e ignote su pendii boschivi o prati, la specialità 3D utilizza sagole in poliuretano che imitano animali selvatici, spesso dislocate su traiettorie in forte salita o discesa. La fase sperimentale avviata a Saracinesco permette di valutare il grado di difficoltà, i tempi di percorrenza dei tracciati e la logistica necessaria per gestire contemporaneamente le due anime della disciplina arcieristica all’aperto.
Prospettive future nel calendario federale
Il riscontro ottenuto nella tappa inaugurale di Saracinesco orienterà le future decisioni della FITARCO riguardo all’eventuale espansione del circuito in altre regioni italiane. Gli atleti e i tecnici coinvolti in questa fase pilota forniranno valutazioni utili per ottimizzare i regolamenti di gara, i tiri e le classi di appartenenza. Gli aggiornamenti ufficiali sui prossimi appuntamenti del circuito sperimentale saranno pubblicati direttamente sul portale istituzionale della Federazione Italiana Tiro con l’Arco.
Worth a look